“La tragica scomparsa sul lavoro di Raimondo Mamone, lavoratore e imprenditore nel settore dell’impiantistica, rappresenta l’ennesima inaccettabile vittima di una strage continua e senza sosta. Il solo cordoglio ormai non serve più a nulla. Morire sul lavoro è inaccettabile e, come chiediamo da lungo tempo, sono indispensabili concreti interventi legislativi che mettano fine ad una mattanza quotidiana che dovrebbe fare rivoltare le coscienze. L’obiettivo è soltanto uno: Zero Morti sul Lavoro. Esprimiamo, pertanto, la nostra profonda vicinanza e sentita solidarietà alla famiglia di Raimondo Mamone, distrutta da un dolore incommensurabile” lo hanno dichiarato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Pasquale De Vardo, segretario generale Feneal Uil Tirrenica.
Messina, 30 settembre 2025
L’Ufficio Stampa

