{"id":655,"date":"2018-02-09T09:50:40","date_gmt":"2018-02-09T08:50:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/?p=655"},"modified":"2018-02-12T10:08:38","modified_gmt":"2018-02-12T09:08:38","slug":"salviamo-lospedale-papardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/2018\/02\/09\/salviamo-lospedale-papardo\/","title":{"rendered":"LE LANCETTE DELL\u2019OROLOGIO NON TORNINO INDIETRO. SALVIAMO L&#8217;OSPEDALE PAPARDO"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo appreso dalla stampa cittadina che una forza politica di maggioranza ha presentato un disegno di legge all\u2019ARS, finalizzato all\u2019accorpamento dell\u2019Azienda Ospedaliera Papardo all\u2019IRCCS Neurolesi di Messina, facendo apparire tale accorpamento come la migliore soluzione possibile per salvare l\u2019Ospedale Papardo da un sicuro declino decretato, come noto, dalla politica siciliana durante il governo Crocetta.<\/p>\n<p>Infatti, la Rete Ospedaliera di cui al Decreto Assessoriale n. 629 del 31 marzo 2017 non solo ha ridotto di circa 80 posti la dotazione dei posti letto del Papardo, ma ha anche declassato in DEA di 1\u00b0 livello la prestigiosa struttura Ospedaliera messinese, che, va ricordato, era stata classificata come Ospedale di Emergenza di 3\u00b0 livello, l\u2019unico della provincia di Messina (legge 5\/2009).<\/p>\n<p>Inoltre, sono state declassate ben 7 Strutture Complesse di cui alcune di riferimento regionale, quali ad esempio Dermatologia e Malattie Infettive, consentendo il mantenimento delle stesse al Policlinico Universitario di Messina solo per garantire l\u2019accreditamento delle scuole di specializzazione, a prescindere dalla necessaria ed obbligatoria (ai sensi del Decreto 70\/2015) comparazione delle unit\u00e0 operative interessate, in merito a produttivit\u00e0, numero di ricoveri e livello di DRG.<\/p>\n<p>Per difendere l\u2019Ospedale Papardo da questa grave spoliazione la UIL, la UIL-FPL e l\u2019ANAAO-ASSOMED, nei mesi scorsi, hanno avviato tutte una serie di iniziative, quali ad esempio: la raccolta, in pochissimi giorni, di circa 4.000 firme a sostegno della Petizione inoltrata alle varie Autorit\u00e0, Assemblee popolari, conferenze stampa, Assemblee del Personale del Papardo e per ultimo una formale richiesta di incontro al nuovo Assessore regionale alla Salute dr. Ruggero Razza, purtroppo, a tutt\u2019oggi senza alcun positivo riscontro.<\/p>\n<p>Pertanto, la UIL, la UIL-FPL e l\u2019ANAAO-ASSOMED dicono <strong>NO<\/strong> al Disegno di Legge di \u201cModifica dell\u2019art. 8 della L.R. 14 aprile 2009 n\u00b05\u201d presentato all\u2019 ARS dal deputato regionale Genovese e assumono questa chiara posizione perch\u00e9, preliminarmente, l\u2019accorpamento di una Azienda Ospedaliera, dove si produce salute, non \u00e8 in alcun modo assimilabile a qualunque Azienda (Banca, Industria, etc) e quindi non deve rispondere a criteri che, e ne abbiamo esempi eclatanti in questi ultimi anni, somigliano a \u201crisiko\u201d bancari o industriali.<\/p>\n<p>La premessa del Disegno di Legge \u00e8 in s\u00e9 una clamorosa conferma della ridotta sensibilit\u00e0 che, intorno alla questione del declassamento del Papardo, hanno mostrato molti esponenti politici della Citt\u00e0 Metropolitana di Messina. Affermare, infatti, che l\u2019accorpamento si fa perch\u00e9 sono state tolte e declassate molte unit\u00e0 operative, strategiche per garantire i corretti percorsi assistenziali e mantenere i LEA per i cittadini, equivale, ci sia consentito, ad essere blasfemi all\u2019interno di un luogo di culto.<\/p>\n<p>Nella recente campagna elettorale regionale vi \u00e8 stato un grande assente, vale a dire: il grande problema rappresentato dall\u2019Ospedale Papardo. E, probabilmente, forse per questo, qualcuno ha pagato dazio con la non rielezione all\u2019ARS.<\/p>\n<p>Noi sentiamo aria di \u201cd\u00e9j\u00e0 vu\u201d e, infatti, desideriamo ricordare la primavera del 2010 con i moti popolari e le fiaccolate a difesa del Piemonte, ospedale dichiarato non rispondente alla normativa antisismica e per il quale un count down inesorabile che ne ritmava la chiusura \u00e8 stato sventato in extremis grazie al fatto che chi dirigeva l\u2019Azienda Papardo-Piemonte dal 2014 \u00e8 stato messo nelle condizioni di non nuocere dalla Legge 24 del 9 ottobre 2016. Legge voluto dai cittadini, dal Sindacato e da qualche politico di buona volont\u00e0.<\/p>\n<p>La vera battaglia sulla quale saremo in prima linea, riguarda l\u2019impegno a coinvolgere i politici messinesi a non sostenere e respingere questo Disegno di Legge, e, al contempo, a difendere l\u2019Ospedale Papardo affinch\u00e9 lo stesso possa riacquistare la dignit\u00e0 di DEA di 2\u00b0 livello: un riconoscimento che gli spetta per la complessit\u00e0 e la completezza delle sue strutture assistenziali.<\/p>\n<p>Un Ospedale, unico nel bacino di Messina, in cui \u00e8 presente Cardiochirurgia a completare il percorso diagnostico terapeutico delle malattie cardiovascolari, in cui certamente non vi \u00e8 il Polo Oncologico (e di questo presto o tardi l\u2019Unione Europea chieder\u00e0 conto alla Sicilia ed all\u2019Italia), ma nel quale vi sono strutture che garantiscono diagnostica e terapia ai massimi livelli nello specifico settore; ma, ancora, si tratta di un nosocomio nel quale si trovano strutture di Riferimento Regionale per malattie come l\u2019HIV e la Psoriasi, ed ancora la Centrale Operativa del 118 con Elisoccorso.<\/p>\n<p>Un Ospedale con queste caratteristiche ed eccellenze non pu\u00f2 che essere DEA di 2\u00b0 livello e, i n tal senso, l\u2019Area Metropolitana di Messina deve garantirsi questo tipo di assistenza.<\/p>\n<p>Se qualcuno oggi afferma che l\u2019Ospedale \u00e8 in difficolt\u00e0, lo dice per nascondere una verit\u00e0 eclatante: lo smantellamento del Papardo \u00e8 iniziato quando i soldi della Legge 20 e dell\u2019Unione Europea erano gi\u00e0 tutti stati spesi e chi aveva la responsabilit\u00e0 della gestione dell\u2019Azienda ha fatto di tutto per cedere unit\u00e0 operative fondamentali, mentre, peraltro, cercava di farsi accreditare fantomatici Dipartimenti delle Attivit\u00e0 Strategiche.<\/p>\n<p>L\u2019Ospedale Papardo oggi \u00e8 sostenuto dalla professionalit\u00e0 dei dirigenti e di tutto il personale sanitario che opera sempre di pi\u00f9 in un clima di emergenza per le dotazioni organiche ridotte e per pesanti turni di lavoro.<\/p>\n<p>Pertanto, per UIL, UIL FPL e ANAAO-ASSOMED si apre una stagione che punta, sic et simpliciter, non solo alla salvezza del Papardo, ma al suo indispensabile rilancio per offrire un servizio indispensabile a favore della collettivit\u00e0 siciliana e calabrese.<\/p>\n<p>Noi ci siamo e non arretreremo di un millimetro.<\/p>\n<p>Aspettiamo adesso una risposta dalle Istituzioni e soprattutto dal Presidente della Regione e dal Suo Assessore alla Salute!<\/p>\n<p>Ivan Tripodi (Segretario generale UIL Messina),\u00a0 Pippo Calapai (Segretario generale UIL FPL Messina),<\/p>\n<p>Mario Macr\u00ec (Responsabile Area Medica\u00a0UIL FPL Messina), Pietro Pata (Segretario regionale Anaao-Assomed Sicilia)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo appreso dalla stampa cittadina che una forza politica di maggioranza ha presentato un disegno di legge all\u2019ARS, finalizzato all\u2019accorpamento dell\u2019Azienda Ospedaliera Papardo all\u2019IRCCS Neurolesi di Messina, facendo apparire tale accorpamento come la migliore soluzione possibile per salvare l\u2019Ospedale Papardo da un sicuro declino decretato, come noto, dalla politica siciliana durante il governo Crocetta. 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