{"id":10,"date":"2026-04-09T16:11:23","date_gmt":"2026-04-09T14:11:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.uilmessina.it\/website\/?page_id=10"},"modified":"2026-08-31T11:49:13","modified_gmt":"2026-08-31T09:49:13","slug":"chi-siamo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/chi-siamo\/","title":{"rendered":"CHI SIAMO"},"content":{"rendered":"<table width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/1.jpg\" width=\"230\" height=\"229\" \/><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\">Segretario Generale UIL Messina<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div align=\"center\"><b>Ivan Tripodi<\/b><\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I componenti della Segreteria Confederale della UIL Messina che affiancheranno il Segretario generale, eletti al XIX Congresso celebrato il 9 aprile 2026, sono:<br \/>\n<strong>Maurizio Celona, <\/strong><strong>Calogero Cipriano, <\/strong><strong>Vincenzo Curatola, <\/strong><strong>Loredana De Stefano e Lucia Portaro<\/strong>.\u00a0Il Tesoriere \u00e8 <strong>Antonino Ingemi<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LA STORIA DELLA UIL<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La UIL \u00e8 nata per volont\u00e0 di un gruppo di uomini portatori di comuni idealit\u00e0, capaci d\u2019individuare obiettivi conseguibili dotandosi di una moderna organizzazione democratica, indipendente, autonoma e socialista nei fini. Il DNA della UIL parte, quindi, da lontano, esso \u00e8 composto da neucleotidi inconfondibili presenti in alcuni fin dalla loro opposizione al regime fascista, rafforzatisi in altri dall\u2019impegno nella Resistenza e in altri ancora consolidatisi nell\u2019attivit\u00e0 sindacale svolta nella Confederazione unitaria. Uomini che hanno trasfuso nell\u2019organizzazione i principi perseguiti da Filippo Turati, il capo riconosciuto dei riformisti, in congiunzione con l\u2019 idealit\u00e0 di un altro grande padre della patria: Giuseppe Mazzini, il cui pensiero \u00e8 sempre stato di straordinaria attualit\u00e0. Turati e Mazzini due giganti che hanno, in campo politico, influenzato le scelte ideali di coloro che hanno fatto e guidato la UIL, cos\u00ec come Bruno Buozzi n\u00e9 \u00e8 stato l\u2019esempio da seguire in quello sindacale. Divenendo permanente punto di costante riferimento di molti uomini di prestigio presenti fra i fondatori della UIL e nei dirigenti che si sono succeduti nell\u2019organizzazione. Il patrimonio ideale della UIL ha trovato un forte arricchimento nel movimento azionista, negli insegnamenti dei fratelli Carlo e Nello Rosselli e giovamento dalla vicinanza politica di grandi uomini della cultura, come Leo Valiani e Ignazio Silone. Un sostegno che si \u00e8 integrato perfettamente con il modello di sindacato idealizzato da Bruno Buozzi alla cui edificazione aveva profuso tante delle sue energie e che solo la sua uccisione ne aveva impedito il completamento dell\u2019opera intrapresa. Quel Bruno Buozzi che Giuseppe Di Vittorio nel discorso fatto in occasione dell\u2019inaugurazione del monumento, dedicato all\u2019esponente socialista, al cimitero del Verano l\u201911 marzo 1945 riconobbe come egli fosse il vero capo della CGIL con queste parole: \u201cBuozzi \u00e8 stato tolto con violenza alla CGIL della quale egli sarebbe stato il capo naturale\u201d. Non fu da meno il riconoscimento fatto dal capo della corrente democristiana Achille Grandi il quale afferm\u00f2 che in Buozzi \u201cnoi tutti vediamo in lui senza nessuna distinzione di parte il capo maggiore dell\u2019organizzazione sindacale italiana.\u201d Questi giudizi e riconoscimenti ci inorgogliscono perch\u00e9 sono fatti nei confronti del nostro padre putativo sindacale entrato stabilmente nel DNA dell\u2019organizzazione. Tutto ci\u00f2 ci fa affermare senza alcun dubbio che il DNA della UIL si \u00e8 formato da un insieme di contributi sindacali, culturali e politici di assoluto valore. Disponendo di un tale patrimonio la UIL fin dalla sua nascita, il 5 marzo 1950, diede vita ad una organizzazione laica e indipendente che rifiutava le egemonie partitiche nel sindacato, cos\u00ec come di essere solo uno strumento \u201cche esaurisce le sue funzioni nelle rivendicazioni salariali e nella regolamentazione dei diritti e doveri dei lavoratori in fabbrica o nella azienda\u201d, ma bens\u00ec con l\u2019autonomia di divenire una Confederazione capace di affrontare \u201ctutti i problemi che investono direttamente o indirettamente gli interessi della classe lavoratrice\u201d in modo da non lasciare \u201c alla sola iniziativa parlamentare e dei partiti politici di occuparsi dei suoi problemi, ma di affrontarli sostenuti dal sindacato con l\u2019eventuale appoggio dei partiti senza per\u00f2 vincolare la sua azione a questo o quel partito\u201d. Una posizione fondamentale che incider\u00e0 sul mantenimento del ruolo sindacale dell\u2019 organizzazione e ne ispirer\u00e0 molta parte della politica rivendicativa. I padri fondatori della UIL, qualunque fosse la loro provenienza o estrazione politica: sindacalisti del pre-fascismo, socialisti, socialdemocratici, azionisti, repubblicani o altro trassero dalla fusione dei valori fondamentali, di cui erano portatori, l\u2019energia necessaria per lanciare l\u2019organizzazione e farla conoscere ed apprezzare come nuovo modello di sindacato. Il 5 marzo 1950 la UIL nacque con la partecipazione di 253 delegati, in rappresentanza di migliaia di dirigenti organizzati e presenti nella periferia, tutti decisi a compiere una scelta organizzativa in grado di offrire ai lavoratori una \u201corganizzazione libera dall\u2019egemonia delle due maggiori forze politiche dominanti all\u2019interno della CGIL e della CISL,\u00a0un sindacato che forte delle sue radici, delle sue idealit\u00e0 e della sua coerenza sapesse coniugare con esse l\u2019attualit\u00e0 del momento ed elaborare le linee strategiche della sua azione futura. E\u2019 possibile riscontrare il conseguimento del massimo risultato seguendo, oltre che la storia e gli avvenimenti succedutisi in oltre sessant\u2019anni di vita, il percorso congressuale anche solo nella sinteticit\u00e0 dei motti che hanno contraddistinto le diverse assise, per rendersi conto quanto siano state rigorosamente seguite le scelte compiute all\u2019atto della fondazione. Dall\u2019enunciazione molto forti del 2\u00b0 e 3\u00b0 congresso \u201cPace Libert\u00e0 Lavoro\u201d e \u201cI nuovi strumenti di lotta, pi\u00f9 ampie prospettive per la classe operaia\u201d con il 4\u00b0 5\u00b0 e 6\u00b0congresso ci si immerge sempre di pi\u00f9 nell\u2019attualit\u00e0 delle scelte di fondo decise dall\u2019organizzazione con \u201cLa programmazione rafforza l\u2019azione sindacale e ne garantisce l\u2019efficacia\u201d proseguendo con \u201cUn sindacato forte per una societ\u00e0 giusta\u201d e di richiamo ai valori dell\u2019unit\u00e0 con \u201cL\u2019unit\u00e0 della UIL per l\u2019unit\u00e0 di tutti i lavoratori\u201d. I quattro congressi successivi tutti incentrati sul nuovo modo di essere del sindacato con \u201cPartecipare per cambiare\u201d \u201cDall\u2019antagonismo al protagonismo\u201d \u201cVolgersi al nuovo\u201d e \u201cFar funzionare l\u2019Italia\u201d questi, pi\u00f9 di altri, rappresentano in chiave moderna la trasposizione ideale di Bruno Buozzi. Negli ultimi cinque Congressi la UIL con forza ripropone la centralit\u00e0 del lavoro e del sindacato, altri temi tanto cari e sempre presenti nel pensiero e nell\u2019azione di Bruno Buozzi, con \u201cI diritti del lavoro, il lavoro per lo sviluppo\u201d \u201c\u2026\u2026..pi\u00f9 sindacato\u201d \u201cPi\u00f9 valore al lavoro\u201d \u201cIl lavoro vera ricchezza del Paese\u201d e con l\u2019ultimo congresso ribadire il riconoscimento pieno del riformismo quale azione indispensabile per realizzare una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta nel quadro di un costante progresso democratico, civile e sociale, con \u201cUIL il domani riformista\u201d. Questa rapida e sintetica carrellata consente di affermare quanto la UIL non solo sia rimasta legata alle proprie origini, interpretando l\u2019attualit\u00e0 e soprattutto abbia saputo adeguare la sua azione ai cambiamenti, spesso riuscendo ad anticiparli. Dalla storia ed ancor pi\u00f9 dalla cronaca degli ultimi congressi, si evince come e quanto la UIL ponendo al centro della sua azione il lavoro come valore assoluto e vera ricchezza per il Paese ritenga il riformismo quale unica via per lo sviluppo e la piena valorizzazione di tutta la societ\u00e0. E\u2019 l\u2019affermazione di quel DNA che i laici e i riformisti hanno saputo trasmettere e che i continuatori non mancheranno a loro volta di passarlo a coloro che seguiranno garantendo il mantenimento del progressivo sviluppo dell\u2019organizzazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segretario Generale UIL Messina Ivan Tripodi I componenti della Segreteria Confederale della UIL Messina che affiancheranno il Segretario generale, eletti al XIX Congresso celebrato il 9 aprile 2026, sono: Maurizio Celona, Calogero Cipriano, Vincenzo Curatola, Loredana De Stefano e Lucia Portaro.\u00a0Il Tesoriere \u00e8 Antonino Ingemi. &nbsp; LA STORIA DELLA UIL La UIL \u00e8 nata per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-10","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/10\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.uilmessina.it\/website\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}